13 marzo 2010

Nelle scuole di Novara si mangia con le stoviglie biodegradabili.

(AGI) - Novara, 13 mar. - Novamont, l'azienda novarese che ha brevettato il ''Mater-Bi'', la plastica biodegradabile ottenuta dall'amido di mais, propone una sperimentazione che vuole rappresentare "un punto d'approdo progettuale" in vista dell'Expo 2015: usare le stoviglie biodegradabili nelle mense scolastiche. La proposta, spiega una nota, parte dall'assunto che "l'utilizzo di stoviglie compostabili nella ristorazione collettiva, negli eventi pubblici e nei quartieri fieristici si sta confermando un modello virtuoso per la minimizzazione alla fonte dei rifiuti non riciclabili" e coinvolgera' operatori del settore, associazioni ambientaliste, consorzi di riciclo e istituzioni locali. "Le stoviglie monouso biodegradabili in Mater-Bi - precisa la nota - garantiscono la loro trasformazione in compost entro 90 giorni, se correttamente smaltite in un impianto industriale". Novamont, partecipata da Intesa San Paolo e Investitori Associati, e' leader nella produzione di bioplastiche ricavate da materie prime rinnovabili di origine agricola. Ha sede a Novara e stabilimenti produttivi a Terni, con 173 dipendenti il 30 per cento dei quali operativo nelle aree ricerca e sviluppo. Nel 2009 ha destinato oltre il 10 per cento del fatturato (63,6 milioni di euro) alla ricerca e ha prodotto 80mila tonnellate di prodotti biodegradabili. Il suo portafoglio-brevetti comprende 90 famiglie brevettuali e 800 depositi internazionali. E' presente, direttamente o attraverso distributori, in Germania, Francia, Benelux, Scandinavia, Danimarca, Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda.
Pubblicato da: www.quibio.it

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