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27 febbraio 2009

Dal l° gennaio 2010 solo Shoppers Biodegradabili...

Legge 27 dicembre 2006, n. 296
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2006 - Supplemento ordinario n. 244
Art. 1129. Ai fini della riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera, del rafforzamento della protezione ambientale e del sostegno alle filiere agro-industriali nel campo dei biomateriali, e' avviato, a partire dall'anno 2007, un programma sperimentale a livello nazionale per la progressiva riduzione della commercializzazione di sacchi per l'asporto delle merci che, secondo i criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche approvate a livello comunitario, non risultino biodegradabili.
Art. 1130. Il programma di cui al comma 1129, definito con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, e' finalizzato ad individuare le misure da introdurre progressivamente nell'ordinamento interno al fine di giungere al definitivo divieto, a decorrere dal l° gennaio 2010, della commercializzazione di sacchi non biodegradabili per 1'asporto delle merci che non rispondano entro tale data, ai criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche approvate a livello comunitario.

29 gennaio 2009

Sodalitas Social Award - Scadenza bando prorogata al 28 febbraio 2009...

Prolungata la possibilità di partecipare al Premio dedicato ai migliori progetti di responsabilità sociale. Non perdere quest'occasione! Il Sodalitas Social Award offre una possibilità in più a tutti coloro che vogliono partecipare: il Bando della settima edizione del Premio nazionale dedicato ai migliori progetti di responsabilità sociale è prorogato al 28 febbraio 2009.
Sette le categorie previste:
• Premio per il miglior programma di responsabilità sociale rivolto alla valorizzazione del capitale umano.

• Premio per la migliore iniziativa di sostenibilità.
• Premio per la realizzazione del miglior programma di partnership nella comunità.
• Premio per la migliore campagna di marketing sociale.
• Premio per la migliore iniziativa di responsabilità sociale realizzata da PMI.
• Premio per l’innovazione di prodotto o servizio socialmente, ambientalmente e finanziariamente responsabile.
• Premio per la migliore iniziativa di responsabilità sociale realizzata da ente locale, istituzione pubblica o scolastica.
L’edizione 2008 – realizzata in collaborazione con Banca Prossima ed Enel, con il contributo di Vodafone Italia - vede tra le novità l’assegnazione di un Premio speciale per il migliore progetto di Sostenibilità volto al coinvolgimento di cittadini e consumatori verso stili di vita più sostenibili.
La Giuria - presieduta dal Professor Lorenzo Ornaghi, Rettore dell’Università Cattolica di Milano - attribuirà inoltre una Menzione speciale alle imprese che hanno sviluppato appositi programmi di avvicinamento e integrazione con il mondo della Scuola e dell’Università.
L’iscrizione è gratuita. È possibile partecipare inviando la scheda di iscrizione compilata in ogni sua parte all'indirizzo e-mail
socialaward@sodalitas.it.

07 dicembre 2008

Un G8 a impatto zero...

Per salvaguardare l’ambiente naturale di La Maddalena, sia nei lavoripreparatori e nella realizzazione delle opere indispensabili per l’evento, sia nelcorso della gestione del summit, sono e saranno adottate una serie di misure, di tecniche e di soluzioni progettate con il preciso obiettivo di ridurre l’impattoambientale del G8. Nella scelta dei materiali da costruzione si è rispettata la tradizione locale dioperare con materiali reperiti sul posto, con largo uso in particolare di graniti epietre scistose, usate per il rivestimento delle costruzioni in cemento armato,così come è stato fatto, nei secoli scorsi, per la costruzione delle infrastrutture di carattere difensivo, con il risultato – allora importante a fini militari – di meglio mimetizzare e confonderle con il paesaggio frastagliato delle isole. Oggi questa tecnica consente di utilizzare soluzioni tecnologiche che riducono il consumo energetico degli edifici rispettando, allo stesso tempo, il contesto paesaggistico dei luoghi.Grande cura si sta ponendo per l’approvvigionamento energetico. Il G8 farà ilmassimo uso possibile di fonti di energia rinnovabili, come ad esempio il solare,che in prospettiva possono alimentare un progetto di autonomia energetica per La Maddalena. I “picchi” di consumo energetico, inevitabilmente molto alti nei giorni centrali della manifestazione, anche per la richiesta delle innumerevoli televisioni che da ogni parte del mondo raggiungeranno la sede del G8, saranno coperti comunque per la gran parte tramite energia elettrica trasportata sull’isola dalla costa gallurese tramite un elettrodotto sottomarino.Particolare attenzione è posta al tema della gestione del ciclo dei rifiuti. Laraccolta differenziata sulle isole abitate è già una realtà, a seguito di iniziativepuntuali adottate dal Comune e dall’Ente Parco. Per il G8 si intende arrivare asoglie di raccolta differenziata ottimali. Già ora tutti i materiali residuati dalleattività di costruzione, ristrutturazione e riuso degli edifici funzionali al G8 sono state trasferite in impianti autorizzati presenti in Sardegna. Il G8 non lascerà dietro di sé macerie né rifiuti di alcun tipo.Anche per i trasporti si farà ricorso soprattutto a mezzi a trazione elettrica, soprattutto all’interno della zona centrale dell’evento, sperimentando anchemodelli di imbarcazioni ibride in corso di realizzazione da parte di società egruppi della cantieristica italiana. Seguendo queste linee, il G8 intende favorire la crescita nell’arcipelago diattività economiche, legate in particolar modo al turismo, indicando un percorso di sviluppo compatibile con l’ambiente. La Maddalena e le altre isoledell’arcipelago possono ambire a diventare uno dei poli di attrazione più fortidell’intero Mediterraneo solo a condizione di non ripetere gli errori commessi da tante altre destinazioni turistiche, europee ed extraeuropee, che oggi pagano in termini di declino e di perdita di attrattività lo stravolgimento dell’ambiente compiuto in nome dell’economia. Nonostante tutti gli sforzi, sappiamo già che soprattutto le esigenze di trasporto di migliaia di persone coinvolte nell’evento produrranno un bilancio in passivo sul versante delle emissioni in atmosfera di CO2 ed altri gas ad effetto serra. Ne sarà calcolato esattamente l’ammontare, per compensarlo e far tornare a zero il bilancio ambientale del G8 piantando nuovi alberi, in parte nella stessa Sardegna, in parte nell’area sub-sahariana dell’Africa.Una scelta logica, questa, per un evento che riunisce insieme Paesi di ogni parte del mondo alla ricerca di soluzioni efficaci per ridurre gli squilibri oggi esistenti tra livelli e stili di vita dei popoli della terra e per trovare nuove modalità di aiuto ai Paesi in via di sviluppo, come condizioni necessarie di giustizia per qualsiasi obiettivo e speranza di pace.

25 novembre 2008

La Bioplastica, cos' è il Biolice?

I ricercatori della “Cereales Vallée”, il distretto tecnologico della regione Auvergne nel centro della Francia,
guidato dalla cooperativa agricola LIMAGRAIN (leader europeo delle sementi), hanno messo a punto un materiale 100% biodegradabile, 100% compostabile, derivato da cereali in grani.
Biolice è già prodotto a livello industriale.
I laboratori di ricerca Ulice di LCI (Limagrain Cereales Ingrédients) lavorano da oltre 10 anni allo sviluppo di applicazioni industriali dei prodotti cerealicoli e avevano già messo a punto un materiale di sostituzione delle materie plastiche da utilizzare, ad esempio, per l’impagliatura delle coltivazioni, operazione sottoposta dal 1999 all’obbligo di riciclo.
Con il materiale Biolice i ricercatori di LCI, associati agli specialisti delle materie plastiche dalla società BARBIER (anch’essa della regione Auvergne), che ne ha studiato il processo di produzione industriale, hanno superato una nuova tappa nella creazione di un sostituto ecologico della plastica derivata da idrocarburi.
Grazie ad un impianto pilota di 10.000 tonnellate l’anno di capacità, per il Biolice si può ormai parlare di produzione industriale.
Biolice è un nuovo rivoluzionario materiale biodegradabile e compostabile al 100%, fatto principalmente da farine di mais e grano.
Il Biolice impiega appena 12 settimane a decomporsi in un processo di compost industriale o domestico, senza nessun rischi di contaminazione dell' ambiente.
Questo tempo eccezionalmente breve è garantito dalla certificazione OK Compost (con riferimento alla norma EN 13432) che Biolice ha ricevuto nel 2005.
Visita Quibio.it l' usa e getta che rispetta l'ambiente - Il primo e-commerce di prodotti usa e getta Bio eco-compatibili come piatti, bicchieri, posate ecc... rigorosamente biodegradabili e compostabili al 100%

05 giugno 2008

Ecoshopping. Idee, indirizzi, siti per fare acquisti senza trascurare ambiente, salute e... portafoglio.

ECOSHOPPING è una guida alle nuove generazioni di prodotti "verdi": dall'abbigliamento ai viaggi, dai cosmetici agli articoli per animali.
Un libro completo di indirizzi e siti web dove possiamo unire risparmio e rispetto per il pianeta.
Come trovare tessuti e articoli adatti ai nostri bambini? Quali elettrodomestici comprare per risparmiare davvero?
Che dentifricio, crema, shampoo, sapone, detersivo utilizzare per evitare reazioni allergiche?
Come viaggiare in posti spettacolari senza recare danni o creare problemi?
Sono queste le domande, sempre più frequenti, di chi desidera (e sono sempre di più) che il proprio shopping sia compatibile con la salute, propria e del pianeta.
Ecco la prima guida che, oltre a selezionare i punti vendita e i siti migliori per l'acquisto di articoli di tutti i tipi e per tutti i gusti, fornisce preziose indicazioni su come scegliere il meglio per le proprie esigenze, evitare gli "ecofurbi", tenere d'occhio il risparmio.
Centinaia di idee, innovazioni, prodotti selezionati da due esperte del settore per fare shopping pensando al nostro benessere e a quello dell’ambiente
Le autrici di Ecoshopping 2008 sono:
RITA IMWINKELRIED, svizzera tedesca, vive in Italia da oltre vent’anni. È giornalista dal 1982 e collabora con diverse testate e portali italiani e stranieri. Da sempre è interessata al mondo della produzione e a uno stile di vita sostenibile. Per Sperling & Kupfer ha scritto, con Nicoletta Pennati, Guida alla spesa biologica.
NICOLETTA PENNATI, giornalista dal 1980, ha lavorato per quotidiani, settimanali, mensili. Dal 1996 fa parte della redazione di Io donna del Corriere della Sera e si interessa anche di editoria digitale. Ambientalista convinta, sportiva, fa acquisti consapevoli e si occupa di turismo sostenibile. Per Sperling & Kupfer ha scritto, con Rita Imwinkelried, Guida alla spesa biologica.