08 agosto 2007

Una politica liberale sull’ambiente: concorso di idee per il programma del centrodestra.

Una politica liberale sull’ambiente: concorso di idee per il programma del centrodestra.
Un centrodestra moderno ha il compito di sfidare la sinistra nei campi in cui essa ha costruito, nel tempo, degli ingiustificati “monopoli” ideologici. Uno di questi è la politica sull’ambiente.L’ipoteca ideologica della sinistra ha posto l’ecologismo al servizio di interessi marginali e di politiche conservatrici, che ostacolano la ricerca tecnologica e lo sviluppo industriale.Il centrodestra non può regalare l’ambiente ai propri avversari, né relegarlo al margine dei propri programmi. In tutto il mondo occidentale, i liberali e i moderati lanciano piattaforme ambientali alternative, che valorizzano il ruolo del mercato e nelle quali la “retorica della natura” è sostituita dall’innovazione dei processi di produzione e di organizzazione sociale. L’ambiente è un campo su cui il centrodestra ha l’opportunità non solo di misurare la capacità di integrazione delle sue politiche, ma anche di rilanciare e rafforzare la sua visione liberale della società. Una politica ambientale esige valori, analisi e proposte di governo. Comporta serie “rotture” ideologiche ed impone visioni concrete. Su questi temi, l’Amministrazione di Milano ha indicato una direzione di marcia che l’intero centro-destra è chiamato a percorrere. Per favorire questo impegno programmatico, i Riformatori Liberali lanciano un concorso di idee per la politica ambientale del centrodestra. Inviateci la vostra proposta (uno scritto o un video), incentrata su un tema specifico che ritenete fondamentale: definite il problema e suggerite la soluzione a vostro parere preferibile e praticabile.Un gruppo di valutazione sceglierà le cinque idee migliori, da proporre per il programma del centrodestra, e inviterà gli autori a presentarle nel corso di una manifestazione pubblica che si terrà nel prossimo autunno.
*Esplicitamente ispirato alla
campagna Vote blue, go green del Conservative Party inglese
Scrivi a
AzzurroVerde@RiformatoriLiberali.it

17 giugno 2007

Nasce il Marchio " Compostabile Cic"

Perché nasce il marchio “Compostabile” del Consorzio Italiano Compostatori?Le materie plastiche sono alla base di una grande varietà di articoli di largo consumo: shoppers, imballaggi, stoviglie usa e getta, teli per la pacciamatura in agricoltura ecc. Il grande successo commerciale delle materie plastiche, registrato nella seconda metà del secolo scorso, è dovuto ad alcune caratteristiche vincenti. Le plastiche sono economiche, leggere, hanno buone proprietà fisico-meccaniche, resistono alla degradazione. La contropartita di questo sviluppo esponenziale è stato un concomitante incremento dei rifiuti. La resistenza alla biodegradazione, caratteristica favorevole durante l’uso, si tramuta in un potenziale danno nel momento in cui il prodotto diventa rifiuto.Il problema della completa resistenza alla degradazione si manifesta specialmente se il prodotto di plastica viene abbandonato nell’ambiente o viene avviato al processo di compostaggio che, come noto, è destinato ai soli materiali biodegradabili. Nel caso di impianti di compostaggio, il costo di cernita, vagliatura e smaltimento delle impurità plastiche ammonta a circa 26.000.000 Euro l’anno. E’ chiaro pertanto che quando prodotti di plastica vengono avviati al compostaggio devono possedere una dote innovativa, assente nelle plastiche tradizionali: la compostabilità...

19 aprile 2007

Catia Bastioli, ad di Novamont, premiata dalla Ue per i primi brevetti sulle bioplastiche di origine vegetale biodegradabili..

Catia Bastioli, Amministratore Delegato di Novamont, è stata insignita del premio internazionale “Inventore Europeo dell’Anno 2007” dal Commissario dell’Unione Europea Günter Verheugen e dal Presidente dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO, European Patent Office) Alain Pompidou.

Alla Bastioli e al suo team di collaboratori (Vittorio Bellotti, Luciano Del Giudice, Roberto Lombi) è stato assegnato il prestigioso riconoscimento internazionale nella categoria Piccole e Medie Imprese per brevetti depositati negli anni 1992-2001, che hanno consentito la realizzazione delle prime bioplastiche da fonti rinnovabili di origine agricola non ogm stabilmente entrate sul mercato.

Il premio “Inventore Europeo dell’Anno” è stato istituito congiuntamente dalla Commissione UE e dall’Ufficio Europeo dei Brevetti ed è destinato a coloro che, con le loro invenzioni e innovazioni, hanno fornito un contributo sostanziale e duraturo al progresso tecnico in Europa e altrove, rafforzando dunque economicamente l'Europa stessa.

I brevetti premiati sono parte integrante del portafoglio brevettale Novamont alla base del Mater-Bi, la famiglia di prodotti biodegradabili e compostabili sviluppati dall’azienda. Il Mater-Bi garantisce resistenza e tenuta del tutto simili alle plastiche tradizionali, ma “si biodegrada in compostaggio” in appena poche settimane a differenza delle plastiche tradizionali che impiegano centinaia di anni.

Il Mater-Bi è oggi utilizzato in diversi settori: dai teli per la pacciamatura agricola, ai sacchetti biodegradabili per la spesa e la raccolta differenziata, dai prodotti per il catering a quelli per l’igiene sino ai pneumatici a bassa resistenza al rotolamento di Goodyear con tecnologia Biotred.

“Il premio ricevuto – dice Bastioli – ci onora e ci dà ulteriore stimolo a proseguire nella direzione intrapresa tanti anni fa quando, mettendo la Ricerca e la creazione di una solida proprietà intellettuale al centro delle nostre attività, abbiamo sviluppato ex novo il mercato delle bioplastiche, prima inesistente e trasformato un centro di ricerca in una impresa industriale profittevole. Un segnale importante della potenzialità dell’innovazione in chiave ambientale anche per il nostro Paese”.

07 febbraio 2007

10/11 Maggio 2007: Primo forum italiano per lo sviluppo degli acquisti verdi...

Il green public procurement (GPP) serve a 'rendere verdi' gli acquisti pubblici adottando criteri ambientali nelle procedure d'acquisto degli enti locali e della Pubblica Amministrazione.
Questo sito illustra ai cittadini il progetto GPPnet e comunica le iniziative e le attività della Provincia di Cremona orientati a favorire la diffusione dell'abitudine all'acquisto verde.
Il sito si compone di sei aree, ciascuna comprende diverse pagine:
COSA: presenta il progetto e la rete degli acquisti verdi;
CHI: introduce gli attori del progetto;
COME: descrive le attività e i campi di applicazione; propone i BANDI VERDI ;
QUANDO: appuntamenti, convegni, incontri;
DOVE: propone collegamenti a risorse web e informazioni per contattare l'Amministrazione Provinciale;
FATTO!: IL LIBRO APERTO, i progetti realizzati, l'archivio della DOCUMENTAZIONE , il GPPinfoNET ed il GPPinfoNET Lombardia e il Libro Aperto.

02 gennaio 2007

L' Ambiente in Finanziaria 2007...

Finanziamenti per 2 miliardi e 896 milioni di euro per il triennio 1007-2009. Sono questi i fondi messi a disposizione per i provvedimenti ambientali nella Finanziaria 2007 presentati oggi dal ministro dell’ambiente, Alfonso pecoraro Scanio.Oltre a quello sull’efficienza energetica, un capitolo apposito di spesa prevede interventi sul fronte della mobilità sostenibile, della lotta alle ecomafie e ai crimini ambientali, della tutela del territorio e della difesa del mare.“Dalla sensibilità verso l’ambiente si è arrivati alla priorità”. È quanto ha afferma il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio nel corso della conferenza di oggi sulle misure che riguardano l’ambiente presenti in Finanziaria. L’ambiente, prosegue Pecoraro, “non può essere solo cronaca e accorgerci delle emergenze solo quando scompare l’orso bruno”. Inoltre, osserva, “sono grato a Prodi proprio per la priorità data all’ambiente, è la prima volta che un presidente del consiglio lo mette al centro della sua azione politica”.Ecco nel dettaglio cosa prevede la Finanziaria:MOBILITÀ SOSTENIBILE: stanziamento di un “fondo di rotazione” di 270 milioni di euro in tre anni per mutui o iniziative dei comuni perché si possano dotare di mezzi pubblici. In particolare, pecoraro Scanio ha sottolineato l’utilità della metropolitana nelle grandi città, ma anche dei filobus, meno costosi e di realizzazione in tempi brevi.LOTTA A ECOMAFIE E A CRIMINI AMBIENTALI: potenziamento del Comando dei carabinieri per la tutela dell’ambiente (Noe) e istituzione di una struttura per la lotta alle ecomafie; interventi per evitare il traffico di rifiuti tossici con l’uso di strumenti tecnologici e informatici, arrivando così alla tracciabilità dei rifiuti “fuorilegge”DIFESA SUOLO: stanziati 730 milioni di euro in tre anni per la messa in sicurezza del territorio, per impedire ad esempio disastri causati da alluvioni; utilizzo del 10% dei fondi assegnati al Ponte sullo Stretto per interventi in Calabria e Sicilia; 265 milioni di euro in tre anni per la bonifica di siti inquinati.MARE: stanziati 150 milioni di euro in tre anni per il disinquinamento e l’attuazione della Convenzione di Barcellona; secondo il principio di “chi inquina paga”, lo Stato chiederà il risarcimento agli inquinatori.PARCHI E AREE PROTETTE: stanziati 208 milioni di euro in tre anni destinati ai parchi e alle aree protette; 9 milioni di euro in più in tre anni per la demolizione dei cosiddetti “ecomostri”, le opere abusive, all’interno delle aree naturali protette.BONIFICA DEI SITI INQUINATI: riutilizzo per interventi di bonifica e ripristino della totalità delle somme ricevute a titolo di risarcimento del danno ambientale.