18 settembre 2006

22/23/24 Settembre 2006 ritorna Puliamo il Mondo...

Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre 1.500 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
Una campagna di pulizia che comunica la necessità e la voglia di riapproporiarsi del proprio territorio prendendosene cura, che segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli spazi pubblici, prendendo coscienza che, oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a non sporcare.
L'azione dei volontari spazia dalla raccolta di cartacce, mozziconi e rifiuti di vario genere nelle piazze, nei boschi e sulle spiagge, alla battaglia contro le discariche abusive. Perché Puliamo il Mondo è anche l'occasione per mettere sotto la lente d'ingrandimento i problemi legati al degrado ambientale e costruire insieme le soluzioni possibili.
Ecco com’è andata nel 2005
In Italia Hanno aderito 1.800 Comuni, di cui oltre 600 piccoli Comuni (cioè con meno di 5.000 abitanti). I volontari coinvolti lungo tutta la penisola sono stati oltre 700.000. Sono state ripulite oltre 5.000 aree, tra piazze, boschi, strade, argini dei fiumi, spiagge.
Nel MondoClean Up the World è stato organizzato in 121 Paesi.I volontari impegnati nelle operazioni di pulizia sono stati circa 35 milioni.12 Paesi hanno organizzato CUW per la prima volta.
Con l'entrata in vigore nel febbraio 2005 del Protocollo di Kyoto, PIM 2005 ha deciso di puntare un'attenzione particolare sul tema del risparmio energetico, orientando i cittadini verso stili di vita sostenibili da un punto di vista ambientale.

07 settembre 2006

INAUGURATO IL SANA, OGGI A BOLOGNA IL 18° SALONE INTERNAZIONALE DEL NATURALE...

INAUGURATO OGGI A BOLOGNA IL 18° SALONE INTERNAZIONALE DEL NATURALE
Il biologico torna a crescere: più agricoltori e più prodotti biologici sulle tavole degli italiani, che per questi spendono 2,4 miliardi di euro, ma che amano molto anche i prodotti tipici certificati (8,5 miliardi di euro).
Le istituzioni hanno rinnovato il proprio impegno a sostegno del settore
Bologna, 7 settembre 2006 - "Questa è l’undicesima inaugurazione di SANA alla quale prendo parte e sicuramente è la più importante. Quest’anno, infatti, con la contemporanea presenza del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Paolo De Castro, c’è una concreta testimonianza di volontà e di impegno congiunto per rilanciare l’innovazione qualitativa dei prodotti in una logica di economia sostenibile". Così si è espresso il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Alfonso Pecoraro Scanio all’inaugurazione di SANA 2006, il 18° Salone Internazionale del Naturale che ha aperto i battenti stamattina in Fiera a Bologna. Il Ministro Paolo De Castro ha confermato che, in un momento difficile per i consumi e di globalizzazione della concorrenza, la qualità, la tradizione e la cultura agricola e gastronomica italiana devono essere supportate da uno sviluppo di capacità organizzative e commerciali da parte delle aziende. Ha quindi concluso sottolineando il ruolo di SANA quale momento di massima evidenza e sinergia di un sistema biologico che coinvolge istituzioni, imprese e associazioni territoriali. L’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Tiberio Rabboni, ha evidenziato il primato dell’Emilia Romagna, eletta bio-regione 2006, per produzioni agricole, numero di mense, bio-edilizia e consumi, mentre il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati ha sottolineato come i presupposti legislativi e produttivi per sostenere la scelta dei prodotti ecologici siano stati gettati e come SANA rappresenti una testimonianza concreta di una gamma di proposte qualitativamente elevate.
SANA compie diciotto anni ed è cresciuto insieme ai consumi ecologici che rappresentano una parte sempre più consistente e stabile delle scelte delle famiglie. Questo è il quadro che emerge dalla manifestazione, che ospita 1.500 espositori provenienti da 49 Paesi di tutto il mondo, 108 convegni e 11 mostre evento. Una prova tangibile della dimensione economica e sociale di uno stile di vita che non è più di nicchia, ma che sta entrando nel DNA dei consumatori.
La prima giornata di SANA ha puntato i riflettori sull’agricoltura biologica e il commercio equosolidale, con dodici appuntamenti convegnistici in agenda, tra i quali la Annual Network Conference 2006 di PAN Europe, Pesticide Action Network e l’incontro "Prospettive di cooperazione nel settore biologico tra europa e america latina", promosso da Al Invest e SANA. Attualmente in corso è l’attesissimo talk show "La situazione e le proposte fra sviluppo rurale e di mercato: l’agricoltura biologica che vogliamo", organizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e SANA, al quale prenderà parte il Ministro De Castro.
Intanto nei 14 padiglioni si stanno svolgendo degustazioni, incontri e dimostrazioni dal vivo. E tra una marmellata alla violetta, un trattamento viso alla stella alpina e un parquet che profuma d’arancio, operatori e visitatori possono gustare, toccare, provare tutte le proposte, i prodotti e soluzioni per vivere secondo natura.
La seconda giornata di SANA 2006 si aprirà con il convegno "Mangiare biologico, tipico e locale con gusto. L'esperienza dell'Emilia-Romagna per una ristorazione pubblica di qualità", che metterà in evidenza il ruolo – peraltro sempre più rilevante - della ristorazione nella diffusione dei consumi di alimenti biologici. La cosmetica sarà invece sotto i riflettori in occasione del convegno "L’importanza delle materie prime e degli ingredienti cosmetici certificati per lo sviluppo della cosmetica naturale e biologica", mentre gli altri numerosissimi appuntamenti in agenda spazieranno dalla medicina integrata al massaggio con la torba, dall’autodeterminazione del proprio benessere alle consulenze cosmetiche di Diego Dalla Palma.

Info: Gustavo Capella Lea Barzani
Sales and Communication Manager Responsabile Ufficio Stampa SANA
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08 agosto 2006

E’ qui la festa! 03/08/2006 - Festambiente festeggia domani 4 agosto i suoi diciotto anni. E lo fa con un’edizione da ricordare. Festambiente, il festival internazionale di ecologia targato Legambiente, prende il via domani 4 agosto e proseguirà fino al 15 agosto a Rispescia(Gr) all’interno del Parco Naturale della Maremma. Per dodici giorni su oltre 20mila metri quadrati si realizzerà il più grande agorà del’ambiente, della musica e della politica. Uno degli eventi più attesi dell’estate 2006. Sono previsti circa 120mila visitatori. E la conferma arrivano dai numeri più di 130 gli stand espositivi, 150 tra volontari e collaboratori coinvolti, circa 400 gli enti patrocinatori, oltre 120 i relatori partecipanti alla festa, più di 100 gli artisti che si esibiscono, 70 le rassegne degustazioni, oltre 50 le pellicole (corti,documentari e lunghi) proiettate. Un cartellone quello di Festambiente che varia dalla politica alla musica, dal teatro alla musica classica, dal cinema ai documentari, dalle mostre agli appuntamenti enogastronici. Dal 4 agosto, Grosseto sarà la capitale della discussione politica ed ambientale dell’estate italiana. Dibattiti a tutto campo: spazieranno dall’energia ai parchi, dal mare ai rifiuti, dalla biodiversità alla risorsa acqua, senza dimenticare la solidarietà e la cooperazione internazionale. Una grande agorà dell’ambiente nella quale si farà il punto dell’intricato dibattito su ambiente e sviluppo al tempo del governo Prodi. Ospiti d’eccezione il Ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio che proprio il 4 agosto inaugurerà la manifestazione, il vicepremier Francesco Rutelli, il ministro delle Telecomunicazioni Paolo Gentiloni. E ancora, il giornalista Maurizio Costanzo, il presidente della Commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci, Luigi Ciotti, Pier Luigi Vigna, i sottosegretari di Governo, Patrizia Sentinelli e Stefano Boco. La musica con un programma dichiaratamente eclettico e variegato, che spazia dalla canzone d’autore di Francesco De Gregori e Carmen Consoli, al teatro di Teo Teocoli al jazz di qualità di Stefano Bollani fino all’esplosioni di note e colori dei Mau, Mau, Africa Unite, Roy Paci e Max Gazzè.L’inaugurazione è prevista domani 4 agosto ore 17,30 con il rituale taglio del nastro alla presenza del Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, Angelo Gentili, coordinatore nazionale Festambiente, Francesco Ferrante, direttore generale Legambiente, Federico Gelli, vicepresidente Regione Toscana, Lio Scheggi, presidente provincia di Grosseto, Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto, Josep Mayoral, presidente aree naturali Provincia di Barcellona. I primi tre giorni del Festival sono dedicati al Mediterraneo. Ma Festambiente non è solo musica, spettacolo, impegno politico e solidarietà. Grandi numeri, affiancati alla qualità si possono trovare anche nella ristorazione, dove tra il ristorante vegetariano più grande d’Italia e quello dei prodotti tipici saranno oltre 40 le ricette servite, 20 quelle giornaliere, oltre 1500 i coperti giornalieri. Una ristorazione con prodotti biologici dove saranno utilizzate 5000 uova biologiche, 2 tonnellate di pane con farina biologica, 30 mila gelati biologici, 15 tonnellate di prodotti ortofrutta biologica, 15mila panini. E tutto è completamente comportabile e biodegradabile, dai 200 mila bicchieri che saranno utilizzati, ai 50 mila bicchierini da caffè e 50mila piatti di cellulosa. “Siamo partiti - ha commentato Angelo Gentili, coordinatore nazionale della kermesse ecologista e segreteria nazionale Legambiente - diciotto anni fa, con un gruppo di amici organizzando un piccolo meeting ambientalista per gli addetti ai lavori. Oggi Festambiente è tra gli eventi ambientalisti più attesi e accreditati nel panorama internazionale. Prevediamo 120 mila persone, un giusto coronamento per diciotto anni per l’ambiente, la legalità e la solidarietà, un lungo viaggio per un mondo migliore e sostenibile. E - conclude Gentili - nonostante le numerose richieste provenienti da Roma, Palermo e Verona. Festambiente è nata in Maremma e qui sempre si svolgerà.”

14 luglio 2006

Aperte le iscrizioni al Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente...

Premio Innovazione e Ambiente
Aperte le iscrizioni alla sesta edizione del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente promosso da Legambiente e Regione Lombardia
"Progettare, produrre, gestire. Soluzioni per una nuova qualità del vivere". Un titolo che riassume la sesta edizione del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente che apre in questi giorni le iscrizioni. Nato nel 2000, è il primo e unico riconoscimento nazionale assegnato da un'associazione ambientalista in collaborazione con un ente pubblico, la Regione Lombardia, e la consulenza scientifica di due prestigiose università, Politecnico di Milano e Università Commerciale Luigi Bocconi. Il Premio è rivolto a imprese, pubbliche amministrazioni, istituti di ricerca e associazioni che si sono distinte per la realizzazione di soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita nel rispetto dell'ambiente. Sette i progetti premiati e tredici i segnalati nella edizione 2005 tra i 172 partecipanti al concorso (di cui 10 aziende internazionali e 21 pubbliche amministrazioni). Numerose le innovazioni candidate: dai progetti nel campo delle energie rinnovabili alle nuove tecnologie per la riduzione delle emissioni inquinanti degli autoveicoli, passando per le scelte di acquisti e consumi ecocompatibili nelle pubbliche amministrazioni, fino alle realizzazioni di design in materiale riciclato e con processi ecologici. Per il premio 2006 saranno sotto la lente d'ingrandimento le innovazioni legate a processi, prodotti, servizi e sistemi gestionali, nel campo della casa e l'abitare, dell'eco-efficienza e della qualità ambientale, dei servizi e dell'innovazione di sistema. Per la sezione "La casa e l'abitare", il Premio prenderà in esame le innovazioni che abbiano portato allo sviluppo di soluzioni progettuali, edifici realizzati, componenti, tecnologie, elementi di arredo e organizzazioni di servizi, in grado di coniugare l'attenzione all'ambiente e ai consumi energetici con la cura del disegn e del buon vivere. La categoria “Eco-efficienza e Qualità Ambientale” interesserà azioni, tecnologie e processi capaci di modificare gli attuali modelli di produzione e di consumo a vantaggio di politiche che contribuiscano a ridurre le emissioni di gas inquinanti e climalteranti. E per finire all'interno dell'area tematica “Servizi e Innovazione di sistema” saranno accolte tutte quelle esperienze di politiche urbane e territoriali orientate allo sviluppo sostenibile ma anche quei servizi realizzati dal privato sociale o dalle imprese particolarmente attente alla responsabilità sociale.Il termine per presentare la domanda di partecipazione è fissato al 31 agosto 2006, mentre la scheda tecnica ed eventuali materiali allegati devono pervenire presso la Segreteria Organizzativa (
osservatorioimpresa@legambiente.org) entro e non oltre il 15 settembre 2006. I vincitori acquisiranno il diritto all'utilizzo del logo del Premio per la durata di un anno su tutti i materiali di comunicazione inerenti al progetto d'innovazione presentato al concorso.Ulteriori informazioni sul Premio e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito Internet: http://www.premioinnovazione.legambiente.org/13 luglio 2006

fonte:
http://www.lanuovaecologia.it/

04 luglio 2006

Con 7 Euro al mq. ci si può comprare la Sardegna ( capre e pecore incluse)...

Sono quattro, al momento, i gruppi che hanno manifestato interesse a partecipare al bando per la cessione delle ex aree minerarie del Sulcis. I termini per la presentazione delle manifestazione di interesse sono scaduti alle 13 di oggi. La prima offerta e' arrivata tramite raccomandata alle 9,50 e' della Immobiliare Lombarda Spa, societa' quotata in Borsa del Gruppo Ligresti e Sai Fondiaria Assicurazioni. La seconda offerta e' quella della associazione temporanea di impresa Sviluppo Sardegna, alla quale e' seguita la Pirelli Real Estate. La quarta offerta e' quella della Hines Italia, il ramo dell'omonimo gruppo americano che si occupa di fondi di investimenti immobiliari. I gruppi che hanno manifestato interesse, cui potrebbero seguirne altri considerato che le offerte sono state inviate tramite posta, sono stati comunicati dal presidente della Regione Renato Soru."Siamo soddisfatti per una partecipazione cosi' qualificata - ha detto il capo della giunta regionale - ma non sappiamo ancora chi faccia capo alla cordata Sviluppo Sardegna, anche se mi auguro vi siano imprenditori sardi cosicche', anche loro, possano partecipare al bando". Spetta adesso ad una commissione tecnico-giuridica valutare la rispondenza ai requisiti richiesti dal bando, cui seguira' una lettera formale di invito alla gara internazionale vera e propria per quelle societa' o gruppi ritenuti idonei". La gara riguarda gli interventi di riqualificazione di due compendi minerari dismessi. Il primo e' quello di Masua e Monte Agruxau dove sara' consentito il recupero per la realizzazione di interventi per una volumetria di 160mila metri cubi. Il secondo compendio riguarda le aree di Ingurtosu, Pitzinurri e Naracauli per una volumetria complessiva di circa 100mila metri cubi. L'importo base d'asta per il primo compendio e' di 32.520.000 euro e per il secondo di 11.
Fonte www.repubblica.it

http://www.regione.sardegna.it/

http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_13_20060510170543.pdf