04 luglio 2006

Con 7 Euro al mq. ci si può comprare la Sardegna ( capre e pecore incluse)...

Sono quattro, al momento, i gruppi che hanno manifestato interesse a partecipare al bando per la cessione delle ex aree minerarie del Sulcis. I termini per la presentazione delle manifestazione di interesse sono scaduti alle 13 di oggi. La prima offerta e' arrivata tramite raccomandata alle 9,50 e' della Immobiliare Lombarda Spa, societa' quotata in Borsa del Gruppo Ligresti e Sai Fondiaria Assicurazioni. La seconda offerta e' quella della associazione temporanea di impresa Sviluppo Sardegna, alla quale e' seguita la Pirelli Real Estate. La quarta offerta e' quella della Hines Italia, il ramo dell'omonimo gruppo americano che si occupa di fondi di investimenti immobiliari. I gruppi che hanno manifestato interesse, cui potrebbero seguirne altri considerato che le offerte sono state inviate tramite posta, sono stati comunicati dal presidente della Regione Renato Soru."Siamo soddisfatti per una partecipazione cosi' qualificata - ha detto il capo della giunta regionale - ma non sappiamo ancora chi faccia capo alla cordata Sviluppo Sardegna, anche se mi auguro vi siano imprenditori sardi cosicche', anche loro, possano partecipare al bando". Spetta adesso ad una commissione tecnico-giuridica valutare la rispondenza ai requisiti richiesti dal bando, cui seguira' una lettera formale di invito alla gara internazionale vera e propria per quelle societa' o gruppi ritenuti idonei". La gara riguarda gli interventi di riqualificazione di due compendi minerari dismessi. Il primo e' quello di Masua e Monte Agruxau dove sara' consentito il recupero per la realizzazione di interventi per una volumetria di 160mila metri cubi. Il secondo compendio riguarda le aree di Ingurtosu, Pitzinurri e Naracauli per una volumetria complessiva di circa 100mila metri cubi. L'importo base d'asta per il primo compendio e' di 32.520.000 euro e per il secondo di 11.
Fonte www.repubblica.it

http://www.regione.sardegna.it/

http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_13_20060510170543.pdf

05 giugno 2006

Dal 17 maggio 2006 Alfonso Pecoraro Scanio è il nuovo Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio...

Alfonso Pecoraro Scanio è nato a Salerno il 13 marzo 1959.
Avvocato, giornalista pubblicista, è stato Ministro delle Politiche Agricole del Governo Amato nel 2000. Dal 2001è Presidente della Federazione dei Verdi.
Fondatore dei Verdi italiani negli anni '80, dal 1992 ha sempre rappresentato i Verdi in Parlamento. È stato membro della Commissione Giustizia della Camera nel 1992 e Presidente della Commissione Agricoltura nel 1996.
Inizia la sua attività politica al liceo classico di Salerno con i movimenti nonviolenti e radicali, nell'82 fonda un Centro Giuridico di Denuncia a tutela dei consumatori e l'Associazione "Vigilanza Verde". Nell'85 è uno dei primi Consiglieri comunali dei Verdi nel Sud (a Salerno) e nell'87 è Assessore della prima giunta rosso-verde di Salerno, nell'89 coordinatore dei Verdi Europei, poi Consigliere regionale della Campania, dal '92 Consigliere comunale di Napoli.
Portano la sua firma le leggi contro il maltrattamento degli animali, sull'imprenditoria giovanile, sulla riforma dei consorzi agrari, sulla tutela dell'origine dell'olio di oliva prodotto in Italia. Ha varato la riforma dell’agricoltura italiana (Legge di Orientamento sull’Agricoltura) ed è autore dei libri “Il Principio di Precauzione”, scritto con Grazia Francescano e “Le Vie dell’Acqua”, in collaborazione con Maurizio Montalto e con la prefazione di Alex Zanotelli.
Dal 17 maggio 2006 è il nuovo Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio...



23 maggio 2006

24 maggio, giornata Europea dei Parchi...

I Parchi Italiani per la BiodiversitàTante iniziative in preparazione dal 20 al 28 Maggio nei Parchi italiani
Come ogni anno si ripete l'iniziativa della Federazione Europea dei Parchi per ricordare il giorno in cui, nell'anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo. E' evidente il suo alto valore simbolico e per questo viene celebrata in tutta Europa.In Italia la data del 24 maggio si dilaterà anche quest'anno, a partire da sabato 20 fino a domenica 28 maggio, per far posto ad un ricco programma che comprenderà incontri, escursioni, mostre ed attività ambientali, a cura dei singoli Enti. (Programma aggiornato al 23 Maggio 2006)
Fonte
http://www.parks.it/

13 maggio 2006

Nasce la prima Bioraffineria per plastiche biodegradabili...

Novamont sta costruendo a Terni un impianto per la produzione di biopoliesteri direttamente da oli vegetali.
Novamont sta investendo circa 15 milioni di euro in Umbria, presso lo stabilimento di Terni, con l'obiettivo di aumentare di 20mila tonnellate annue la produzione di bioplastiche valorizzando la produzione agricola del territorio. Attualmente la capacità del sito ternano è pari a 20mila tonnellate, prevalentemente a base di amido di mais. L’investimento totale per lo sviluppo del progetto Novamont si aggira sui 100 milioni di euro.La costruzione della bioraffineria, per la parte di produzione dei biopoliesteri, è attualmente in fase di completamento - ci ha anticipato Catia Bastioli, Amministratore delegato della società (nella foto) - il primo impianto sarà avviato a luglio ed uno di maggiore capacità entrerà in funzione nell'estate 2007.La bioraffineria partirà da amido e oli vegetali e darà origine a biopoliesteri (che avranno il marchio Origo-Bi), a loro volta impiegati nella composizione delle bioplastiche Mater-Bi, utilizzate in una vasta gamma di applicazioni, dai sacchetti per i rifiuti compostabili ai prodotti usa-e-getta, dai pannolini fino agli additivi per la produzione di pneumatici."Abbiamo siglato un accordo con la Coldiretti per selezionare specifiche coltivazioni destinate a questo scopo - aggiunge Bastioli - Una risorsa importante per il settore agricolo della regione, considerando che gli incentivi comunitari verranno presto a mancare".La bioraffineria non si limiterà alla produzione di bioplastiche: "Stiamo pensando ad altri prodotti, per esempio intermedi per l'industria chimica a base di oli vegetali - spiega l'AD di Novamont - L'idea di fondo è quella di creare un nuovo modello di sviluppo sostenibile, attivando partnership con altri operatori economici italiani e creando innovazione tecnologica". Una sorta filiera bio-industriale, in grado di partire da materie prime di origine agricola per produrre sistemi ambientalmente ed economicamente sostenibili e non materiali semplicemente alternativi a quelli realizzati con plastiche di origine petrolchimica.Il legame con il territorio viene più volte sottolineato dalla Bastioli: "Bisogna iniziare a considerare non solo i costi delle materie prime, ma quelli dell'intera filiera di produzione, distribuzione e smaltimento, che includono i costi di natura ambientale e sociale connessi con la qualità del territorio in cui viviamo. Comprare plastiche prodotte a migliaia di chilometri di distanza dove tali standard non sono rispettati significa condannare il nostro territorio a diminuire la propria qualità di vita e non spronare le aree in via di sviluppo ad una maggiore responsabilità sociale"."La nostra idea - conclude Bastioli - è quella di attivare impianti integrati nei più importanti territori di destinazione dei nostri prodotti, che accorcino la filiera del valore facilitando partnerships dinamiche locali nella logica della competitività ambientale d’impresa".

08 maggio 2006

Parte a Sassari la Raccolta differenziata...

Sassari, al via la raccolta differenziata
Cinque nuovi cassonetti da 1700 litri, verranno posizionati ai bordi delle strade dei quartieri della città
SASSARI - Parte la raccolta differenziata in città: nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 5 giugno saranno infatti operative le nuove postazioni per la raccolta dei rifiuti differenziati, per la raccolta della frazione organica e per quella per l’indifferenziato. Cinque nuovi cassonetti da 1700 litri ciascuno di colore bianco, azzurro, verde, giallo e marrone verranno posizionati ai bordi delle strade dei quartieri della città secondo un preciso calendario: entro il 15 maggio saranno serviti i quartieri di Luna e Sole, Monte Bianchinu, Lu Fangazzu, Carbonazzi, Gioscari, Li Punti, Porcellana alta, San Pietro, La Crucca, Viziliu e Predda Niedda Nord. Entro il 22 maggio invece le zone di Porcellana bassa, Sacro Cuore, Latte Dolce, baddimanna, Caniga, Bancali, La Landrigga, Predda Niedda e Prato Comunale. Entro il 29 maggio Monte Rosello e Cappuccini. Ed entro il 5 giugno infine Latte Dolce, Sant’Orsola Nord e Sud, Ottava, San Giovanni e Platamona.L’avvio della raccolta differenziata sarà accompagnato dalla distribuzione di un dèpliant informativo che verrà spedito a casa di tutti i cittadini a partire da lunedì 8 maggio, nel quale sono illustrate nel dettaglio, le modalità per differenziare e riporre i sacchetti dei rifiuti negli appositi cassonetti. L’opuscolo sarà il primo strumento informativo che l’Amministrazione Comunale di Sassari metterà a disposizione per la campagna di sensibilizzazione che accompagnerà l’avvio del nuovo servizio: manifesti pubblicitari, spot radio - televisivi e sulla carta stampata.Per quanto riguarda il Centro Storico seguirà invece un iter differente: a partire da lunedì 8 maggio ogni abitante della parte storica della città riceverà direttamente a casa, un kit contenente tre appositi bidoni monoutenza di colore azzurro, marrone e verde con chiusura, i sacchetti di diverso colore per le cinque differenti frazioni merceologiche e il dèpliant informativo.
Fonte www.algheronotizie.it www.comune.sassari.it